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Pensieri & Parole dal team di Active Media

The Black Keys - Lonely Boy, l'uomo che da solo conquista il mondo

È la canzone più famosa della band, la canzone che ha ricevuto più premi, la più criticata dalle riviste musicali, Rolling Stone afferma "Desiderio frustrato è il tema apparente della canzone...ma per i fans dei Keys, questo è un chiaro successo di una gratificazione istantanea". Con il video che ha riscosso sole nelle prime 24 ore dalla data della sua pubblicazine 400.000 visualizzazione nel web, Lonley Boy, rende il duo americano, The Black Keys, formatosi a Akron Ohio nel 2001, una delle band più famose al mondo in questo momento.


Il singolo e canzone di apertura dell’album El Camino, rilasciato nell’ottobre del 2011, raggiunge subito le vette delle classifiche di tutte le radio americane e non solo: Alternative Songs chart negli Stati Uniti, Alternative Rock and Active Rock charts in Canada. È la numero due della classifica Australian Singles chart, infine premiata alla cinquantacinquesima edizione dei Grammy Awards come miglior canzone rock e come miglior esibizione rock, riceve anche la nomination al Record of years.


La canzone scritta dai due componenti della band, Dan Auerbach e Patrick Carney, è composta solo da tre accordi e suonata in chiave di Mi minore, un classico giro blues.


Il video, interpretato dall’attore, musicista, e guardia del corpo part-time Darrik T. Tuggle, che danza all’entrata di un motel, è girato in una sola sequenza. T. Taggle ha dichiarato che ha dovuto impiegare del tempo per imparare la canzone per poi sincronizzare i movimenti con il labiale. Il video rappresenta proprio un Lonley Boy, un ragazzo solitario o in questo caso un ragazzo  che balla da solo; è molto divertente forse anche perché, come dichiara l’attore, cerca di riprodurre lo stile di ballo di John Travolta  in “La febbre del sabato sera” e “Pulp Fiction” e anche un po’ quello di Michael Jackson.


Il brano senza dubbio sprigiona la potenza del blues rock, punto di forza della band, e come afferma Kitty Empire di The Observer “È difficile resistere al movimentato e orecchiabile singolo”.


Il singolo inoltre viene usato come soundtracks in diverse occasione, come nel videogioco Need For Speed: The Run and Forza Horizon.


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Alt-J - Innovativi, sperimentali, sentimentali

In occasione dell'unica data italiana, 15 febbraio 2015 Milano, oggi parliamo del gruppo che sta conquistando tutti nell'ambiente musicale, gli Alt-J.


Gli Alt-J, anche conosciuti come ∆, sono un gruppo formatosi nel 2007 presso l’università di Leeds, in Inghilterra. La band di formazione principalmente indie rock, di certo non si fa scrupolo di sperimentare e fondere nuovi e vecchi generi come il folk rock e l’elettronica.


Bisogna aspettare il maggio del 2012 per il debutto della band in Europa con l’album An Awesome Wave, e settembre dello stesso anno per il debutto negli Sati Uniti; sempre nel 2012 si aggiudicano il premio per il miglior album inglese e irlandese Mercury Prize.


I loro primi lavori sono EP eponimi, infatti nell’ottobre del 2011 il gruppo pubblica un vinile in cui sono presenti due brani: Bloodflood e Tassellate rilasciati dalla Loud and Quiet, famoso free magazine. Solo all’inizio del 2012, quando la band è rappresentata dall’Infectious Records, rilascia un vinile a forma triangolare contenente il singolo Matilda/Fitzpleasure, che inseguito verrà diviso, e a seguire Breezeblocks come anticipazione dell’album An Awesome Wave.


Il brano Fitzpleasure nel 2013 viene usato dalla Nokia come canzone nella loro campagna commerciale, in particolare nella pubblicizzazione del Lumia 925.


Fitzpleasure presenta sicuramente la componente indie rock, caratteristica della band, ma come già accennato in precedenza, gli Alt-J si divertono a spaziare su altri generi , basti pensare all’intro, cantato quasi a cappella, che si fonde con la componete elettronica del ritornello.


L’album da cui è estratto il singolo rappresenta ciò che questa band sta proponendo sul mercato musicale, ovvero il mix di sonorità e sensibilità diverse, riproducendo diverse atmosfere come quella  folk, elettronica e indie rock.


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Roberta Flack - Killing me softly with this song

Roberta Flack ascoltò per la prima volta questo brano su di un aereo, nel 1971. Era già conosciutissima anche grazie alla bellissima "The first time ever I saw your face", così la cantante Soul,impressionata dal pezzo,cercò gli autori del brano che poi scoprì essere Norman Gimbel e Charles Fox.
Gimbel e Fox, Killing me Softly la ascoltarono per la prima volta dalla voce di Lori Lieberman:
una cantautrice folk non proprio conosciutissima, che aveva scritto quei versi, musicati poi per lei proprio dai due.
Da quell'incontro nacque un disco che fu un flop discografico,ma che il destino volle far entrare nella programmazione musicale di una linea aerea.
Tanto per alimentare le trame del destino, andremo a raccontarvi come la Lieberman trasse ispirazione per scrivere il testo di una delle canzoni più belle della storia...
Galeotto fu il concerto di un tal Don McLean, un playboy degli anni Settanta che andava forte, sfruttando il cliche della chitarra e dell’artista tormentato e malinconico che però aveva dalla sua, essere l’autore di due canzoni memorabili " Vincent" ed "American Pie", si proprio lei, quella ripresa poi anche dalla Ciccone mondiale! Lori Lieberman andò al concerto di Don McLean al Troubador Club di Los Angeles e ne rimase profondamente colpita: «Ero così toccata dalle sue canzoni, che mi pareva parlasse proprio di me, a me.» Si sentì come se McLean la stesse uccidendo dolcemente con le sue canzoni. Andò a casa e ci scrisse dei versi. Poi li mostrò a Norman Gimbel e Charles Fox, il resto è storia: Roberta Flack la incise nel febbraio del 1973, e ci vinse tre Grammy.
Sono trent’anni che Killing me softly with his song è una delle più belle canzoni della storia. Sono trent’anni esatti che strappa cuori.

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U2 - City Of Blinding Lights

City Of Blinding Lights è un singolo del gruppo irlandese U2, uscito nel 2004 all'interno dell'album How to Dismantle an Atomic Bomb. Il brano è stato premiato come best rock song ai Grammy Awards del 2006. Riguardo l'ispirazione per comporre la canzone, Bono ha dichiarato che gli venne in occasione di un loro concerto a New York durante l'Elevation Tour, poche settimane dopo l'attacco terroristico alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001. Durante un concerto promozionale a New York, Bono introducendo City of Blinding Lights ha aggiunto: "Questa è una canzone che parla dell'innocenza e della spontaneità". Il brano è stato usato come colonna sonora dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama durante l'annuncio della propria candidatura, nel 2007 e suonata prima del suo discorso alla Convention Democratica nel 2008. Gli U2 l'hanno eseguita live anche durante We are One, la cerimonia di insediamento del neopresidente eletto, il 18 gennaio 2009.



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Bob Dylan - The Times They Are a Changin, Proteste e Musica

The Time They Are a Changin è il terzo album ufficiale della discografia di Bob Dylan. L’album, registrato nell’estate del 1963, pubblicato nel gennaio del 1964, compie quest’anno 50 anni. Il disco prodotto da Tom Wilson, come accadrà dal secondo album in poi, presenta musiche e testi scritti dal cantante, semplicemente accompagnati da armonica e chitarra. L’album è completamente acustico, all’interno presenta, secondo molto cultori della produzione dylaniana proteste di tipo politico-sociale. Quale miglior momento per riprendere i temi che si colgono all’interno nelle 10 canzoni dell’album? La canzone omonima dell’album, negli sessanta diventa uno degli inni per i movimenti pacifisti e per i diritti civili, appellandosi alla controcultura di quei anni. Dylan per esprime il suo sentimento di protesta usa una cadenza profetica e alcune volte biblica, cercando di spiegare concetti filosofici, pregiudizi e aspettative.


Per quanto riguarda le sonorità di quest’album, Dylan si concentra appunto su due semplici strumenti, la chitarra e l’armonica a bocca. La prima esprime l’anima blues del cantante, che accompagnata dall’armonica sfocia nel genere che lo stesso Dylan ha ideato: il folk-rock.


Il singolo, The Time They Are a Changin, tratto dall’album omonimo, si posiziona nella lista delle 500 migliori canzoni secondo la rivista Rolling Stones; viene anche usata nei titoli di testa e come colonna sonora del film Watchmen. Canzone che sicuramente è rimasta nella storia, grazie ai temi profondi trattati; inoltre la canzone è stata reinterpretata da moltissimi artisti. Nel 1984 il giovane Steve Jobs recitò il secondo verso della canzone quando svelò al mondo il primo computer della casa Apple, il Macintosh.


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=e7qQ6_RV4VQ?rel=0&controls=0&showinfo=0&w=640&h=480]
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