Nasce in un freddo, freddissimo giorno di febbraio, in una località di mare che è Civitavecchia. Metà artista, metà scrittrice, in ogni particella una studiosa.
Dopo aver conseguito la maturità presso l’istituto d’arte di Civita Castellana e aver dato libero sfogo alla sua creatività, si iscrive alla facoltà di lettere e filosofia della Sapienza di Roma, dove ottiene due di quei famosi “pezzi di carta”: il primo in Storia ed il secondo in Storia delle religioni.

Nel mezzo del cammin ci mette anche la stesura di un libro sul sufismo, la mistica dell’Islam. Non contenta affronta un  corso di alta formazione in storia religiosa e ben presto (si spera) un dottorato. E, siccome, chi si ferma è perduto, fa la  speaker in questa gabbia di matti, ma di fottutissimi geni.

A volte parla in arabo.